Fase I. Esplora la mappa
Sulla Mappa dell'Avventura si esplora, si cade nelle trappole e si arraffa tutto quello che luccica. Le tessere cambiano disposizione a ogni partita, e tra missioni e campagne ci sono più di 40 ore di gioco.
Il primo Dungeon Crawler Arena
Una banda di Razziatori senza scrupoli saccheggia il regno di Remolith. A difenderlo c'è un mago buono con i suoi mostri innocenti. Sì, avete capito bene: i cattivi siete voi.
Una partita dura circa 90 minuti e ha due anime: l'esplorazione sulla mappa e lo scontro nell'arena. Le regole si imparano in 10 minuti. Poi iniziano i guai veri.
Sulla Mappa dell'Avventura si esplora, si cade nelle trappole e si arraffa tutto quello che luccica. Le tessere cambiano disposizione a ogni partita, e tra missioni e campagne ci sono più di 40 ore di gioco.
Ogni Level Up aumenta salute, forza e resistenza. Al Negozio si comprano cure, potenziamenti e resurrezioni per chi ha fatto una brutta fine. Occhio però: mentre voi crescete, il Master prende appunti.
L'Arena di Battaglia cambia forma a ogni partita grazie a tessere e blocker. Si entra, si combatte e con un po' di fortuna si esce pure. Nessuno scontro somiglia al precedente.
Qui i Razziatori non sono eroi, sono i cattivi. Ognuno ha il suo dado, le sue abilità e il suo modo di combattere: c'è chi spacca tutto, chi lancia incantesimi, chi colpisce da lontano e chi si affida alla fortuna.

Clava chiodata, poca pazienza e una fede molto personale. Le discussioni con lui durano poco.

Un elfo con una lancia enorme e troppa fiducia in se stesso. Il problema è che spesso ha ragione lui.

Un nano che gira con un sacco pieno di dadi. Lui la chiama strategia, gli altri la chiamano barare.

Ha un pugno di cristallo e un caratteraccio. Di solito si presenta prima il pugno.

Si porta dietro una croce gigante piena di chiodi. Nessuno ha ancora avuto il coraggio di chiederle perché.

Frusta di rovi, coda spinata e un nome che è tutto un programma.
A difendere il mondo non c'è un eroe ma un mago, deciso a fermare i Razziatori con mostri, trappole e qualche colpo basso. Il quinto giocatore diventa il Master e gioca dalla sua parte.
I mostri sono disegnati a mano uno per uno, ognuno con il suo design e il suo modo di muoversi in gioco. Cliccate sui ritratti per guardarli meglio.
Tutte le miniature sono disegnate a mano, senza AI. Niente scatole piene di cloni: ogni personaggio ha un design e un ruolo suo. Dentro ci sono anche due plance, le carte, le tessere modulari e i blocker.
Il gioco base è solo l'inizio. Ecco cosa sta arrivando su Remolith.

Nata da un sondaggio con la community durante la campagna: fulmini che cadono sull'arena e ribaltano lo scontro nel momento peggiore. O migliore, dipende da che parte stai.

Un tomo che nessuno avrebbe dovuto aprire, e un mazzo di carte in più carico di magia oscura. Per chi vuole partite ancora più fuori controllo.

Il settimo Razziatore non è come gli altri: un pistolero con due armi grosse così. Per ora c'è solo lo sketch, il resto arriva presto.
Il modo migliore per capire il gioco è vederlo sul tavolo. Queste sono le partite giocate durante la campagna.
Quest & Request non nasce a tavolino in una casa editrice. Nasce da anni di partite, video e serate al tavolo, ed è cresciuto pezzo per pezzo insieme alla community.
QDSS annuncia il suo primo gioco da tavolo. Mesi di playtest, regole riscritte e illustrazioni disegnate a mano, una per una.
La campagna parte su Gamefound con una diretta. La community risponde subito e gli obiettivi cadono uno dopo l'altro, sbloccando contenuti come i Fulmini Divini.
Campagna finanziata con successo. Ora il gioco è in fase di ottimizzazione e poi si va in stampa: le spedizioni ai sostenitori partono dopo l'estate.
Quest & Request nasce da Mario Palladino e Nicola Palmieri, in arte Synergo e Redez: Quei Due Sul Server. Uno ci ha messo la creatività, l'altro la strategia, e insieme hanno trasformato anni di videogiochi e serate al tavolo in una scatola vera. Con loro, un team di artisti che ha disegnato tutto a mano.
Metà di Quei Due Sul Server e anima creativa del progetto: il mondo di Remolith, il tono e le idee più assurde partono da lui. In gioco si nasconde tra i Razziatori: cercate il nano con il sacco pieno di dadi.
L'altra metà di QDSS e la parte strategica del gioco: regole, equilibri e tutto quello che rende una partita davvero combattuta. Il suo alter ego è l'elfo con la lancia enorme.
Sua la firma su gran parte dell'arte del gioco, dal cast completo alle singole miniature.
Completa il team artistico che ha disegnato a mano ogni carta, personaggio e creatura.
Artista internazionale che ha lavorato per Marvel e DC, ospite d'eccezione nel mondo di Quest & Request.
Ogni illustrazione, carta e miniatura è disegnata a mano, senza AI.